Tuesday, 3 January 2017

Erasing Christmas

Rientro al lavoro in grande stile il 2 gennaio, anche se in Inghilterra era festa: ritrovo in ditta alle 6:15, sveglia alle 4:30 e notte passata in bianco, forse a causa dell'eccitazione di andare a "smontare" gli alberi di Natale da noi stessi forniti ai nostri clienti. Palle, luci e fiocchetti sono tornati nelle loro scatole, gli alberi ormai secchi sono finiti nel retro del furgone dopo averli sfrascati e segati. Al lavoro dentro uffici vuoti la cui temperatura mi pareva piu' che tropicale e che faceva girare la testa. Unica nota positiva, abbiamo cancellato il Natale. Non e' mai successo. Eravamo come una squadra di "pulitori" in un film di spionaggio: il cadavere e' stato sciolto nell'acido, ogni traccia cancellata. Non ci sono piu' prove. "Ma pochi giorni fa era Natale! Io me lo ricordo!" No. Il Natale non e' mai successo. Non c'e' mai stato un giorno in cui tutti eravamo piu' buoni. E' tutto frutto della tua mente stressata. E se insisti con questa storia chiamiamo la neuro.

A coming back to work in grand style the 2nd of January, even if it was a bank holiday: meeting at the yard at 6:15, alarm set at 4:30 and sleepless night, probably due to the excitement for going to take down the Christmas Trees that we had supplied to our clients. Coloured balls, lights and bows went back into their boxes, the already dead trees got chopped and into the back of our vans. Working into overheated office buildings, as hot as we were at the Tropics and that made me dizzy. Only one positive note: we erased the Christmas. It never happened. We were like Cleaners in a spy story: the body have been destroyed with acid, any evidence removed. There are no proofs anymore. "But it was Christmas a few days ago! I can remember it!" No. Christmas never happened. There's never been a day when everyone was more good. It's just a figment of your distressed mind. And if you keep insisting with that fancy we are going to call the shrink.

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